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CERTIFICAZIONE DI SISTEMA DI GESTIONE QUALITA'

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ISTITUTI DI VIGILANZA: I NUOVI OBBLIGHI - 03/09/14

COSA CAMBIA NEGLI OBBLIGHI per gli istituti di vigilanza

Il Decreto del Ministero dell’Interno n. 115 del 4 giugno 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 191 del 19 agosto 2014 rivoluziona il mondo degli istituti di vigilanza. Il Regolamento è stato emesso in applicazione di quanto previsto dall’art. 257 quinquies e 260 ter del Reg. Esec. Tulps e disciplina: le caratteristiche e i requisiti richiesti per l’espletamento dei compiti di certificazione indipendente della qualità e della conformità degli istituti di vigilanza privata e dei servizi dagli stessi offerti, nonché le modalità di riconoscimento di tali organismi di certificazione.I tempi di adeguamento sono indicati all’art. 7. Il principale termine prevede comunque dodici mesi dall’entrata in vigore del Decreto (3 settembre 2014).

GLI OBBLIGHI:

è tutto nell’art 6 del Decreto, a partire dal 03 settembre 2014:
1. Gli organismi di certificazione indipendente opportunamente accreditati presso il Ministero degli Interni, certificano la conformità degli istituti di vigilanza e dei servizi dagli stessi prestati, verificando il rispetto delle previsioni del decreto Ministro dell'interno 269/2010 e delle norme UNI, CEI, EN, ISO/IEC

2. Ai fini della certificazione sono norme di riferimento, oltre al decreto Ministro dell'interno 269/2010 e successive modificazioni:
a) per gli istituti di vigilanza ed i relativi servizi: UNI 10891;
b) per le centrali operative e le centrali di telesorveglianza: UNI 11068, EN 50518;
c) per la figura del professionista della security: UNI 10459;

Il rilascio della certificazione presuppone sempre anche la verifica di conformità al decreto Ministro dell'interno 269/2010, nonchè al presente decreto e successive modificazioni.
3. La certificazione di conformità degli istituti di vigilanza ha durata triennale e prevede una verifica iniziale, una prima sorveglianza entro i 12 mesi successivi, una seconda sorveglianza entro 24 mesi e una verifica di rinnovo della certificazione prima della scadenza. Almeno una verifica durante il ciclo di certificazione viene fatta con breve preavviso (cinque giorni lavorativi); e' possibile effettuare anche verifiche senza preavviso.
4. Il certificato rilasciato dall'organismo di certificazione indipendente deve recare l'esplicito riferimento al decreto Ministro dell'interno 269/2010, alle norme UNI, CEI, EN, ISO/IEC applicabili, nonchè alla categoria di certificazione.
5. Lo scopo delle singole verifiche e' di seguito descritto:
a) per gli istituti che richiedono il primo rilascio dell'autorizzazione prefettizia, la verifica iniziale condotta dagli organismi di certificazione indipendente e' volta a dimostrare, dal punto di vista documentale e organizzativo, la conformità del progetto ai requisiti dettati dal decreto del Ministro dell'interno 269/2010 e dalle norme UNI, CEI, EN, ISO/IEC di riferimento;
b) per gli istituti gia' autorizzati, la verifica iniziale condotta dagli organismi di certificazione indipendente e' volta a dimostrare, sul piano documentale, organizzativo, operativo e di gestione dei servizi, la conformità ai requisiti dettati dal decreto del Ministro dell'interno 269/2010 e delle norme UNI, CEI, EN, ISO/IEC di riferimento;
c) le verifiche di sorveglianza e la verifica di rinnovo sono volte a garantire il mantenimento della conformità.
6. Il certificato di cui al comma 4, deve essere prodotto dal titolare della licenza ex articolo 134 T.U.L.P.S. all'atto della comunicazione al Prefetto della completa attivazione dell'istituto di vigilanza e comunque non oltre sei mesi dal rilascio dell'autorizzazione. Successivamente la certificazione deve essere prodotta in sede di rinnovo triennale della licenza.
7. Gli organismi di certificazione indipendente sono tenuti a comunicare al Prefetto ed al Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, nel più breve tempo possibile e comunque non oltre trenta giorni dalla verifica effettuata, i provvedimenti di sospensione ovvero revoca del certificato emanati a carico degli
istituti di vigilanza, secondo le indicazioni del decreto di cui al comma 8, ai fini della valutazione dell'adozione dei provvedimenti di cui all'articolo 257-quater del Regolamento d'esecuzione. Sono altresì comunicate le eventuali criticità che non comportino l'adozione di provvedimenti di sospensione o revoca del certificato.

I TEMPI:

1. Gli istituti gia' autorizzati all'atto dell'entrata in vigore del presente decreto debbono, entro dodici mesi da tale data, produrre al Prefetto competente un certificato emesso da un organismo di certificazione indipendente opportunamente accreditato presso il Ministero degli Interni
2. Ai fini della certificazione, gli istituti di vigilanza che al 03.09.2014 siano gia' certificati secondo la norma UNI 11068, debbono, entro trentasei mesi da tale data, adeguare le caratteristiche ed i requisiti alle disposizioni recate dalla norma EN 50518 e successivi aggiornamenti. Per le licenze richieste successivamente 03.09.2014, si applicano le disposizioni della norma EN 50518 e successivi aggiornamenti.

RIASSUMENDO:

Tutti gli Istituti di Vigilanza PER POTER OPERARE dovranno entro 1 anno:

1. ESSERE CERTIFICATI SECONDO LA UNI 10891 (da un organismo di certificazione indipendente opportunamente accreditato presso ACCREDIA o latro Organismo di accreditamento europeo)
2. AVERE NELLE CATEGORIE PREVISTE UNA CENTRALE OPERATIVA CERTIFICATA SECONDO LA UNI 11068 (da un organismo di certificazione indipendente opportunamente accreditato presso ACCREDIA o latro Organismo di accreditamento europeo)
3. AVERE NELLE CATEGORIE PREVISTE UNA CENTRALE OPERATIVA CERTIFICATA SECONDO LA EN 50518* (da un organismo di certificazione indipendente opportunamente accreditato presso ACCREDIA o latro Organismo di accreditamento europeo)
4. AVERE UN SECURITY MANAGER CERTIFICATI SECONDO LA UNI 10459 (da un organismo di certificazione indipendente opportunamente accreditato presso ACCREDIA o latro Organismo di accreditamento europeo)
5. TRASMETTERE AL PREFETTO COMPETENTE UN CERTIFICATO (emesso da un organismo di certificazione indipendente opportunamente accreditato presso il Ministero degli Interni)

*Entro tre anni

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